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Come recuperare i soldi dai libretti postali dormienti: guida completa

Come recuperare i soldi dai libretti postali dormienti

Hai urgente bisogno di aiuto con i libretti postali dormienti: come recuperare soldi? Hai già cercato qualche guida esaustiva ma non hai trovato la soluzione che fa al caso tuo? Per fortuna sei capitato qui! I nostri esperti hanno tutte le risposte che cercavi e ti aiuteranno a capire come recuperare il tuo credito, spiegandoti anche che cosa sono i libretti e chi non può farne richiesta.

Vedremo anche che cosa succede una volta inviato il sollecito dei soldi, i passi da seguire e l’indirizzo corretto al quale spedire il tuo modulo di richiesta. Considerando l’ultimo avviso delle Poste Italiane, hai tempo solo fino al 26 ottobre 2024 per dichiararti il titolare dei libretti dormienti, prima che il saldo sia trasferito al Fondo.

Quindi non perdiamo altro tempo e scopriamo insieme quali sono i passi corretti da seguire per recuperare i soldi dai libretti postali dormienti!

Che cosa sono i depositi dormienti?

Quando parliamo di libretti dormienti, ci riferiamo a quei libretti che non sono stati movimentati dal legittimo titolare per più di 10 anni, come ad esempio assegni circolati, libretti al portatore, conti correnti o qualsiasi altro strumento finanziario. Sono quindi strumenti di investimento a basso rischio, emessi a partire dal 1987 da Cassa Depositi e Prestiti e coperti da garanzia da parte dello Stato.

La mancata movimentazione non dev’essere dovuta a procedimenti in corso o altri blocchi operativi e la somma custodita deve essere superiore a 100 euro. L’avviso di estinzione era già stato emesso anche nel corso degli anni passati, come ad esempio il 21 giugno del 2021. Viene quindi data la possibilità ai titolari di reclamare il saldo, evitando così il trasferimento al Fondo gestito da Consap e dedicato ai risarcimenti da devolvere alle vittime di frodi finanziarie.

Cosa fare per recuperare i soldi da un libretto dormiente

Prima di mettere in pratica i passi per il ripristino qui sotto elencati, la prima cosa da fare è controllare se il tuo fondo è ancora disponibile o se è già stato trasferito al Fondo. Clicca quindi sul sito ufficiale Consap dedicato ai libretti e avvia la ricerca del conto inserendo i tuoi dati personali come nome, cognome, luogo di residenza, provincia, il numero del rapporto e anche l’anno del conto.

Nota bene: Nota bene:
le Poste Italiane sono tenute a segnalare il trasferimento o l’estinzione dei risparmi anche con una lettera recapitata all’indirizzo dell’interessato. Puoi quindi controllare l’intero Elenco dei Libretti dormienti anche sul sito ufficiale delle Poste, puoi andare di persona allo sportello più vicino o anche contattare l’assistenza clienti telefonando al numero gratuito 800.00.33.22.

Come recuperare i risparmi: i nostri consigli

Se dopo aver effettuato le verifiche sopra indicate ti sei accorto che il tuo libretto è stato estinto, tranquillo, puoi comunque richiedere la restituzione di quanto ti appartiene. Ecco come:

  • Scarica il modulo corrispondente al rapporto finanziario che ti appartiene.
  • Compilalo in ogni sua parte prestando particolare attenzione sia ai dati personali che al codice IBAN.
  • Spedisci il modulo compilato assieme alla copia della tua carta d’identità tramite raccomandata a Consap SpA Servizio Interventi bancari ausiliari, all’indirizzo Via Yser, 14, 00198 Roma. In alternativa, puoi inviarlo in modalità digitale con PEC all’indirizzo consap@pec.consap.it.

Vuoi sapere che cosa succede dopo l’invio della richiesta di rimborso? La risposta è semplice: l’ente esaminerà la documentazione fornita e in caso di decisione ed esito positivo, avvierà il procedimento per il rimborso. Potresti quindi ricevere la somma che ti spetta con un bonifico emesso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Attenzione! Per poter richiedere la restituzione delle somme, non devono essere trascorsi più di 10 anni da quando il libretto è stato estinto!

Chi non può presentare la domanda di rimborso?

Ebbene sì, non tutti i soggetti sono legittimati a presentare la domanda di rimborso appena esaminata! Vi sono particolari casi in cui non è più possibile richiedere la restituzione dei soldi e in particolare:

  • Non possono richiedere la restituzione dei libretti dormienti i soggetti che hanno già beneficiato di una polizza sulla vita o che hanno dei buoni fruttiferi non riscossi prima della prescrizione decennale.
  • Lo stesso vale anche per chi dispone di assegni circolari per i quali non è intervenuta la prescrizione triennale o quella decennale per le ordinanti di assegni circolari.
  • Non può chiedere il rimborso nemmeno chi, pur avendo un libretto dormiente, ha fatto trascorrere più di 10 anni dall’estinzione e dal trasferimento al Fondo.

FAQ: tutto sui libretti postali dormienti

Se hai ancora qualche dubbio da chiarire, ti invitiamo a leggere attentamente le risposte dei nostri esperti alle domande più frequenti. Vediamole insieme!

Come recuperare i soldi di un conto dormiente?

Per recuperare i soldi da un conto dormiente è sufficiente seguire le indicazioni riportate nella guida, e quindi inviare il modulo compilato come raccomandata con avviso di ritorno o con PEC.

Quando un libretto di risparmio postale diventa dormiente?

Un libretto postale rischia di diventare dormiente quando il titolare non esegue alcun tipo di movimento per più di 10 anni. È importante ricordarsi che l’inattività del titolare non dev’essere causata da un blocco operativo o da un eventuale procedimento in atto.

Quanto vale un vecchio libretto postale?

Il valore del libretto postale può variare a seconda del saldo iniziale e l’andamento del mercato azionario, dimostrandosi una vera e propria caccia al tesoro per alcuni risparmiatori. Vi è infatti chi, anche con un investimento minimo, è riuscito a ottenere fino a 300 euro sul proprio libretto postale.

Cosa succede se non si chiude un libretto postale?

Se non effettui alcun tipo di movimento e soprattutto, se non chiudi un libretto postale, quest’ultimo diventerà dormiente e le somme in esso depositate saranno trasferite al Fondo Consap allo scadere dei 10 anni.

Sei riuscito a recuperare i tuoi risparmi grazie alla nostra guida sui libretti postali dormienti: come recuperare soldi? Non esitare a condividere i nostri consigli anche con gli altri risparmiatori e a lasciarci le tue impressioni nella sezione commenti qui sotto! I nostri esperti restano a tua completa disposizione e i nostri articoli sono ricchi di indicazioni e informazioni altrettanto utili!

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cristina lozonschi

Cristina Amalia

Amante della scrittura e con una voglia irrefrenabile di scoprire la verità, Cristina è una studentessa di Giurisprudenza con una comprovata esperienza nel mondo del copywriting e della traduzione. La sua missione è illustrarvi, in modo semplice e chiaro, le caratteristiche e funzionalità delle ultime innovazioni tecnologiche.